Una guida di Pedagogia Waldorf per famiglie

Una guida per raggiungere l'equilibrio familiare e mantenerlo nel tempo

Un percorso di consapevolezza genitoriale

Verso l'equilibrio familiare

Sono convinta che l’equilibrio familiare nell’attuale società si possa raggiungere, e recuperare quando lo si perde, lavorando su tre aspetti della nostra vita:

1. Lo studio pedagogico, che fornisce la basi teoriche su cui fondare la costruzione dell’equilibrio familiare. Il mio percorso si basa sulla Pedagogia Waldorf e l’antroposofia di Rudolf Steiner, ma traggo ispirazione anche da altre pedagogie (Asilo nel bosco, Pedagogia Libera, Reggio Emilia, per citarne alcune).

2. L’organizzazione della famiglia, ovvero la creazione di una routine stabile basata sui ritmi naturali, che agevola la gestione della quotidianità familiare.

3. La crescita personale che mira, attraverso tecniche di meditazione e di psicologia positiva, al mantenimento della calma e della presenza, verso la costruzione di una genitorialità più consapevole.

Vivere seguendo la Pedagogia Waldorf

1. Appunti di pedagogia Steineriana

La Pedagogia Waldorf parte dalla premessa che non esista educazione che non sia auto-educazione, di qualunque classe o livello di studio si parli.
Quel che noi dobbiamo dunque offrire come genitori, sono le condizioni più idonee affinché il bambino possa educarsi da solo seguendo il proprio destino. 
Questa prospettiva fondamentale affonda le proprie radici nell’antroposofia di Rudolf Steiner, che non considera l’educazione come un qualcosa che si può imporre dall’alto, bensì quale processo in divenire, che sgorga dalla conoscenza del genitore circa i vari aspetti della vita.

Approfondiamo insieme tali aspetti…

2. L'organizzazione familiare

È risaputo che chi è abituato a curare con regolarità i pasti e il sonno, e a svolgere attività con costanza e ritmo, affronta i problemi della vita quotidiana con maggiore fiducia ed efficienza. Inoltre, chi ha maggiore cura del ritmo è meno dipendente dagli eventi esterni e dagli impulsi momentanei, e mostra una maggiore elasticità nell’adattarsi a tutte le situazioni. E questo vale ancor di più per i bambini.
La regolare ripetizione di tutta una serie di attività crea sicurezza e fiducia nel bambino, donando coerenza interiore e un maggiore senso di controllo sulla propria vita. Sa cosa aspettarsi, e questo lo rende più sicuro.

Per aiutarci nell’organizzazione familiare ho realizzato dei manuali pratici che ci accompagnano durante tutto l’anno, seguendo il ritmo delle stagioni.

Copertina manuale in famiglia per la primavera
Copertina manuale in famiglia per la primavera

2. L'organizzazione familiare

È risaputo che chi è abituato a curare con regolarità i pasti e il sonno, e a svolgere attività con costanza e ritmo, affronta i problemi della vita quotidiana con maggiore fiducia ed efficienza. Inoltre, chi ha maggiore cura del ritmo è meno dipendente dagli eventi esterni e dagli impulsi momentanei, e mostra una maggiore elasticità nell’adattarsi a tutte le situazioni. E questo vale ancor di più per i bambini.
La regolare ripetizione di tutta una serie di attività crea sicurezza e fiducia nel bambino, donando coerenza interiore e un maggiore senso di controllo sulla propria vita. Sa cosa aspettarsi, e questo lo rende più sicuro.

Per aiutarci nell’organizzazione familiare ho realizzato dei manuali pratici che ci accompagnano durante tutto l’anno, seguendo il ritmo delle stagioni.

La nostra esperienza con l'Educazione Parentale

Sin da quando i nostri figli erano piccoli, sapevamo che ci saremo dovuti impegnare tanto per portare avanti un’educazione più consapevole. Inizialmente non avevamo un’idea precisa, e per il primo periodo ci siamo lasciati guidare dall’istinto; ma quando la nostra primogenita compì due anni, ci rendemmo conto che questo non bastava più. Fu allora che iniziammo a studiare i testi della pedagogia Waldorf e decidemmo di portare avanti il nostro progetto di Educazione Parentale.

Durante la prima infanzia, fino ai 3 anni di età, i nostri figli hanno vissuto esclusivamente all’interno dell’ambiente familiare. Li abbiamo accompagnati alla scoperta del mondo: hanno viaggiato in luoghi vicini e lontani, ascoltato e parlato altre lingue, ma sempre nella sicurezza di vedere i loro genitori accanto.
Al compimento dei 3 anni, hanno iniziato a frequentare alcuni progetti di orientamento Waldorf, prima saltuariamente, e verso i 5 anni con maggiore costanza. Questo ci ha permesso di proseguire nel nostro percorso di Educazione Parentale, approfondendo allo stesso tempo alcuni ambiti della pedagogia steineriana che richiedono conoscenze più tecniche, quale l’euritmia e la musica. 

Quando la nostra primogenita ha compiuto 6 anni, ci siamo ritrovati davanti a un bivio. Purtroppo, a differenza del resto del mondo, la pedagogia steineriana in Italia è ancora poco conosciuta e le scuole Waldorf sono pochissime. Tuttavia, dopo la nostra meravigliosa esperienza con questa pedagogia non potevamo cambiare rotta. Così abbiamo deciso di proseguire con l’Homeschooling, e vivere insieme ai nostri figli questa straordinaria occasione di crescita. 

Anche per questo, serve solo un po’ di organizzazione!

Donna che tiene in mano un cestino di fiori di lavanda per Genitori alla frutta

3. Come diventare genitori più consapevoli

I cambiamenti che dobbiamo apportare nelle nostre vite sono principalmente due.

Il primo riguarda la nostra figura genitoriale, che generalmente abbiamo costruito attingendo alla nostra conoscenza pregressa, e in particolare a come erano i nostri genitori o come avremmo voluto che fossero. Entrambe sono situazioni che appartengono al passato, e utilizzano la nostra storia personale come base di partenza per creare il modello educativo che oggi proponiamo ai nostri figli. Ma c’è un altro modo per essere genitori più consapevoli. Possiamo scegliere il presente, e liberare sia noi che i nostri figli dal ripetersi dei vecchi modelli e dei vecchi schemi. 

Il secondo cambiamento ci chiede di spostare i riflettori dal mondo del bambino, alla nostra persona; poiché solo quando inizieremo a lavorare su noi stessi e creeremo un cambiamento nella nostra vita, saremo in grado di produrre un cambiamento positivo anche nella nostra famiglia. È per questo che la pedagogia steineriana richiede a noi genitori un continuo processo di autoeducazione. 

La community di
Una famiglia quasi Waldorf

Ricorda perché lo fai

I nostri figli meritano di crescere in un ambiente sereno e adatto al loro naturale sviluppo. Un ambiente in cui non vengano spinti a crescere troppo velocemente e vengano rispettati i loro ritmi. 
Sappiamo che per questo non c’è una ricetta segreta, e anzi siamo convinti che
 ogni famiglia debba creare un equilibrio a modo suo. Ma c’è un comune punto di partenza da cui insieme possiamo iniziare il percorso verso la creazione di una famiglia felice, per noi e i nostri figli. 

Ne parliamo sui nostri canali social dedicati all’equilibrio familiare.