Una guida di Pedagogia Waldorf per famiglie

Una guida per crescere genitori felici ed essere una famiglia equilibrata

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Scopri la pedagogia Waldorf in famiglia

Parleremo di rotazione dei cereali, con i menù settimanali e alcune ricette, vi racconterò delle attività che svolgo con i bambini e converseremo sugli aspetti più pratici della Pedagogia steineriana.

Vivere seguendo la Pedagogia Waldorf

Sono un bravo genitore?

Ogni genitore, almeno una volta, si è posto questa domanda; ma vorrei dirti che, anche se ora non ti senti in grado, la verità è che nessuno ama e ha cura delle necessità dei tuoi figli meglio di te. Persino nei momenti più duri, nelle giornate peggiori, continui ad amarli più di chiunque altro. Ogni ricordo, ogni mal di testa, ogni gioia, ogni dolore: tu c’eri. Conosci ogni sua intima debolezza e ogni suo talento. Sei pertanto il candidato ideale per accompagnarlo nel suo processo di crescita.
Ma se ti sei posto questa domanda, forse è arrivato il momento per te di apportare quei cambiamenti nella vita della tua famiglia di cui già da tempo probabilmente senti il bisogno.

C'è un modo giusto di educare?

La Pedagogia Waldorf parte dalla premessa che non esista educazione che non sia auto-educazione, di qualunque classe o livello di studio si parli.
Quel che noi dobbiamo dunque offrire come genitori, sono le condizioni più idonee affinché il bambino possa educarsi da solo seguendo il proprio destino. 
Questa prospettiva fondamentale affonda le proprie radici nell’antroposofia di Rudolf Steiner, che non considera l’educazione come un qualcosa che si può imporre dall’alto, bensì quale processo in divenire, che sgorga dalla conoscenza del genitore circa i vari aspetti della vita. 

Per la Pedagogia Waldorf i genitori dovrebbero prendersi cura di sé

La nostra esperienza con l'Educazione Parentale

Sin da quando i nostri figli erano piccoli, sapevamo che ci saremo dovuti impegnare tanto per portare avanti un’educazione più consapevole. Inizialmente non avevamo un’idea precisa, e per il primo periodo ci siamo lasciati guidare dall’istinto; ma quando la nostra primogenita compì due anni, ci rendemmo conto che questo non bastava più. Fu allora che iniziammo a studiare i testi della pedagogia Waldorf e decidemmo di portare avanti il nostro progetto di Educazione Parentale.

Durante la prima infanzia, fino ai 3 anni di età, i nostri figli hanno vissuto esclusivamente all’interno dell’ambiente familiare. Li abbiamo accompagnati alla scoperta del mondo: hanno viaggiato in luoghi vicini e lontani, ascoltato e parlato altre lingue, ma sempre nella sicurezza di vedere i loro genitori accanto.
Al compimento dei 3 anni, hanno iniziato a frequentare alcuni progetti di orientamento Waldorf, prima saltuariamente, e verso i 5 anni con maggiore costanza. Questo ci ha permesso di proseguire nel nostro percorso di Educazione Parentale, approfondendo allo stesso tempo alcuni ambiti della pedagogia steineriana che richiedono conoscenze più tecniche, quale l’euritmia e la musica. 

Quando la nostra primogenita ha compiuto 6 anni, ci siamo ritrovati davanti a un bivio. Purtroppo, a differenza del resto del mondo, la pedagogia steineriana in Italia è ancora poco conosciuta e le scuole Waldorf sono pochissime. Tuttavia, dopo la nostra meravigliosa esperienza con questa pedagogia non potevamo cambiare rotta. Così abbiamo deciso di proseguire con l’Homeschooling, e vivere insieme ai nostri figli questa straordinaria occasione di crescita.

Donna che tiene in mano un cestino di fiori di lavanda per Genitori alla frutta

Come diventare genitori più consapevoli?

I cambiamenti che dobbiamo apportare nelle nostre vite sono principalmente due.

Il primo riguarda la nostra figura genitoriale, che generalmente abbiamo costruito attingendo alla nostra conoscenza pregressa, e in particolare a come erano i nostri genitori o come avremmo voluto che fossero. Entrambe sono situazioni che appartengono al passato, e utilizzano la nostra storia personale come base di partenza per creare il modello educativo che oggi proponiamo ai nostri figli. Ma c’è un altro modo per essere genitori più consapevoli. Possiamo scegliere il presente, e liberare sia noi che i nostri figli dal ripetersi dei vecchi modelli e dei vecchi schemi. 

Il secondo cambiamento ci chiede di spostare i riflettori dal mondo del bambino, alla nostra persona; poiché solo quando inizieremo a lavorare su noi stessi e creeremo un cambiamento nella nostra vita, saremo in grado di produrre un cambiamento positivo anche nella nostra famiglia. È per questo che la pedagogia steineriana richiede a noi genitori un continuo processo di autoeducazione. Pronti per lo studio?

La community di
Una famiglia quasi Waldorf

Ricorda perché lo fai

I nostri figli meritano di crescere in un ambiente sereno e adatto al loro naturale sviluppo. Un ambiente in cui non vengano spinti a crescere troppo velocemente e vengano rispettati i loro ritmi. 
Sappiamo che per questo non c’è una ricetta segreta, e anzi siamo convinti che
 ogni famiglia debba creare un equilibrio a modo suo. Ma c’è un comune punto di partenza da cui insieme possiamo iniziare il percorso verso la creazione di una famiglia felice, per noi e i nostri figli. 

Ne parliamo nel nostro Gruppo Facebook Privato dedicata ai genitori quasi Waldorf.